Lo studio fornisce assistenza stragiudiziale e giudiziale nei procedimenti penali relativi al reato di diffamazione, con particolare riferimento alle ipotesi realizzate attraverso strumenti di comunicazione digitale.
L’attività riguarda, in particolare, casi di diffamazione commessa mediante:
pubblicazioni online e social network
messaggi di posta elettronica
applicazioni di messaggistica istantanea (quali WhatsApp, Telegram e simili)
altri mezzi di comunicazione idonei alla diffusione dell’offesa.
L’assistenza è rivolta sia alla persona offesa, per la tutela della reputazione e dell’immagine personale o professionale, sia all’indagato o imputato, nell’ambito del procedimento penale instaurato.
L’attività difensiva comprende l’analisi del contenuto comunicativo, del contesto di diffusione, dei profili soggettivi e delle modalità di propagazione del messaggio, con particolare attenzione alle peculiarità della comunicazione digitale e ai limiti tra diritto di critica, diritto di cronaca e tutela della reputazione.